Oggi, lunedì 19 ottobre, nella Sala del Gonfalone, a Palazzo di Città, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della tappa campana della VII edizione de “La Prevenzione è il nostro capolavoro”, la Campagna nazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno di Komen Italia insieme al Ministero della Cultura e al Ministero della Salute.L’iniziativa rinnova e potenzia lo storico legame tra la tutela della salute femminile e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano, promuovendo la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore del seno.Per il quarto anno consecutivo, l’Associazione “Noi Donne… Soprattutto” presenterà a Salerno le attività di prevenzione di Komen Italia e rinnova il proprio impegno al fianco di Komen, per promuovere sul territorio la cultura della prevenzione e la tutela della salute a 360 gradi.Con 56.000 nuove diagnosi ogni anno, i tumori del seno rimangono al primo posto per incidenza e come causa di mortalità per cancro nella popolazione femminile.La prevenzione si conferma come uno strumento di grande efficacia per contrastare la malattia.Con la prevenzione primaria, basata sull’adozione di uno stile di vita sano, si potrebbero evitare circa un terzo dei 2,3 milioni di casi che si verificano ogni anno nel mondo.Con la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce (esecuzione ogni anno di esami mammografici ed ecografici in base all’età) è possibile identificare la malattia in fase iniziale e curarla meglio, con percentuali di guarigione che possono superare il 90%.Importante è anche la prevenzione terziaria che può aiutare le donne che hanno già affrontato la malattia a ridurre il rischio di recidive.Inoltre, la prevenzione ha un grande valore economico: il percorso terapeutico di una paziente con tumore del seno diagnosticato in fase iniziale ha un costo per il Servizio Sanitario Nazionale circa 3 volte inferiore rispetto a quello di una paziente con tumore diagnosticato in fase avanzata.Purtroppo, permangono diseguaglianze nell’accesso agli screening tra le regioni del Centro-Nord e quelle dell’Italia meridionale e insulare; inoltre, alcune categorie di donne, per motivi diversi, hanno meno possibilità di accedere con regolarità alla prevenzione.Per promuovere la prevenzione e contribuire con azioni concrete a ridurre queste diseguaglianze, il 22 settembre ha preso il via la VII edizione della Campagna Nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, promossa da Komen Italia, insieme al Ministero della Cultura e quest’anno anche al Ministero della Salute, con il sostegno di Sport e Salute.La testimonial della Campagna è l’Odalisca di Francesco Hayez, capolavoro custodito nella Pinacoteca di Brera. L’iniziativa prevede 49 giorni di promozione attiva della prevenzione, con la realizzazione dei Villaggi della Salute in 6 regioni, 4 Race for the Cure (Brescia 25-27 settembre, Matera 25-27 settembre, Napoli 9-11 novembre e Pescara 16-18 ottobre) e le Walk for the Cure, le passeggiate dedicate alla salute in 96 comuni. Il tour è partito da Roma, ha fatto tappa a Milano, Brescia, Parma e L’Aquila per poi arrivare a Salerno e proseguire verso Taranto e Reggio Calabria.“La settima edizione di questa Campagna Nazionale vuole rimarcare un concetto molto semplice: ciascuno di noi può prendersi cura in modo efficace della propria salute utilizzando correttamente gli strumenti della prevenzione – ricorda il Prof. Riccardo Masetti, Fondatore della Komen Italia-.L’obiettivo verso cui abbiamo diretto il nostro impegno, insieme al Ministero della Cultura ed al Ministero della Salute, è stato quello non solo di pianificare una grande mole di azioni pratiche ma anche di attivare una coalizione di virtuosi per far sì che il messaggio sull’importanza della prevenzione raggiunga il maggior numero possibile di persone di ogni età su tutto il territorio nazionale”.“Accendiamo la prevenzione. Trasformiamola in un’attitudine, in un modo di stare al mondo -dichiara la Dott.ssa Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia -. Mettiamo al centro la nostra salute e quella di chi ci sta accanto. Superiamo la paura dei controlli, miglioriamo il nostro stile di vita senza alibi. Così renderemo sempre più concreto il nostro capolavoro collettivo: la prevenzione”.“Dietro ogni donna c’è un mondo: ci sono abbracci da dare, traguardi da raggiungere, sogni da inseguire, persone da amare – sottolinea Veronica Carratù, presidente dell’Associazione Noi Donne… Soprattutto -. Sono i tanti cuori che da anni credono davvero in questa missione e camminano al nostro fianco a ricordarci ogni giorno quanto sia importante questo impegno. Perché la prevenzione non è solo un esame, è un atto di amore verso la vita. Se anche una sola donna, grazie alla prevenzione, potrà continuare a vivere pienamente il proprio domani, allora avremo contribuito a proteggere qualcosa di più prezioso che appartiene a tutti noi”.


