La 28a edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum prende il via da oggi al 1 novembre presso il Next, il Parco Archeologico e il Museo Nazionale.Nell’antica Poseidonia della Magna Grecia l’incontro tra domanda e offerta sulle destinazioni turistico archeologiche si rinnova a Paestum, in un contesto di dibattito e confronto a cui partecipano direttori di parchi e musei, operatori turistico culturali, esperti, archeologi, divulgatori – dichiara Ugo Picarelli, Fondatore e Direttore della BMTA.I buyer europei selezionati dall’Enit, provenienti quest’anno da sei Paesi: Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Regno Unito e Spagna, oltre a quella dei tour operator nazionali, specialisti nell’incoming, si confrontano con l’offerta del turismo culturale nel workshop di sabato 31 ottobre dalle 10 alle 18, dove gli operatori dei numerosi territori presenti potranno proporre le proprie strutture ricettive, i pacchetti e i servizi turistici e culturali.“Un educational di cinque giorni per i buyer europei e i tour operator nazionali ospiti della BMTA con la visita di 30 siti – tra musei, aree archeologiche e naturalistiche, antiquarium, aziende casearie, olearie e vinicole, alberghi di charme: protagonista il patrimonio culturale ed enogastronomico da Caserta, passando per il centro storico e l’Aeroporto di Salerno fino al Cilento e al Vallo di Diano – continua Picarelli. Porteremo i buyer in visita anche all’Aeroporto di Salerno, che, nello sforzo di rendere il Cilento destinazione turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di competere nei mercati internazionali, ha trovato da subito l’impegno della Camera di Commercio di Salerno con il suo Presidente Andrea Prete, che ha avviato un piano strategico con esperti del settore.L’educational Tour prenderà il via mercoledì 28 ottobre con l’arrivo degli operatori presso l’Aeroporto di Napoli e, grazie alla Camera di Commercio di Caserta, il programma delle prime due giornate prevede l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il secondo più grande al mondo, noto per essere stato sede della scuola gladiatoria da cui partì la rivolta di Spartaco, e il Mitreo, importante luogo di culto sotterraneo di epoca romana, dedicato a una divinità di origine persiana; a seguire il Museo provinciale campano di Capua. Giovedì 29 ottobre si andrà al setificio di San Leucio, colonia industriale borbonica divenuta modello di città ideale con un codice basato su uguaglianza e merito; si visiterà, inoltre, la Reggia di Caserta, capolavoro architettonico riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nel pomeriggio del 29 ottobre inizierà il tour salernitano e del Cilento, grazie alla Camera di Commercio di Salerno: visita al Giardino della Minerva – orto botanico terrazzato che, durante il Medioevo, la Scuola Medica Salernitana usava come giardino dei semplici a fini didattici – e alla Cattedrale e alla Cripta di San Matteo. Il gruppo si sposterà a Paestum e concluderà la serata al Museo Archeologico con una visita in notturna del sito. Venerdì 30 ottobre visite a Tenuta Vannulo e Azienda San Salvatore, che uniscono tradizione e innovazione nella produzione biologica della mozzarella di bufala e del vino; a seguire ad Agropoli il Museo Archeologico, aperto di recente; nel pomeriggio a Roccagloriosa, nota per il suo ricco patrimonio archeologico che documenta la presenza di insediamenti lucani e romani a partire dal VII sec. a.C., i cui resti sono raccolti nell’Antiquarium; a Padula per la visita della Certosa di San Lorenzo, una delle più grandi d’Europa, risalente al 1300 e, poi, alle Grotte di Pertosa-Auletta, un complesso di cavità carsiche uniche in Italia e famose per essere l’unico sito europeo con un villaggio palafitticolo preistorico. Sabato 31 ottobre sarà dedicato al Workshop con i seller al Next. Domenica 1, dopo la visita al Parco Archeologico di Velia, si raggiungerà Casal Velino per visitare un frantoio e poi Pioppi, il Museo della Dieta Mediterranea, dedicato ad “Ancel Keys”, che studiò la longevità della popolazione locale e i suoi prodotti biologici, tanto che il Comune di Pollica è diventato nel 2010 sede delle comunità emblematiche della Dieta Mediterranea. Si proseguirà nel pomeriggio per il borgo medioevale di Castellabate.


