Con la firma del protocollo d’intesa sottoscritto dall’Asl Salerno e dalle Organizzazioni di Volontariato (OdV)
e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) individuate tramite manifestazione d’interesse, avvenuta
presso la Direzione Generale di via Nizza, è ufficialmente iniziata la nuova forma di
collaborazione per la realizzazione di attività sociosanitarie, sociali ed affini da espletarsi nelle Case di
Comunità dell’ASL Salerno.
La sottoscrizione è avvenuta alla presenza del Direttore Generale ing. Gennaro Sosto, del Direttore
Sanitario dr. Primo Sergianni, della dott.ssa Giuseppina Malgieri, Dirigente incardinata nella UOC Sviluppo
Strategico, Innovazione Organizzativa e Comunicazione, della dott.ssa Cuccurullo Annunziata, del
Coordinamento Socio Sanitario, dei rappresentanti delle Associazioni No Profit, e dei Direttori dei Distretti
Sanitari.
Questa partnership consentirà all’Asl diretta dall’ing. Gennaro Sosto di instaurare innovative forme di
collaborazione e di progettualità partecipata, in un’ottica di sussidiarietà, scambio e confronto di
esperienze, avvalendosi dell’ausilio di tutti i soggetti che sono stati all’uopo individuati, a seguito dell’avviso
di manifestazione di interesse indetto dall’Azienda il 30 aprile scorso.
Com’è noto, l’Asl Salerno è impegnata nella realizzazione di complessive 33 Case di Comunità, al fine di
supportare efficacemente il processo di deospedalizzazione e di rafforzare i servizi di prevenzione e salute
nelle comunità locali. A tal fine ha inteso realizzare un modello di assistenza territoriale che integri l’aspetto
sanitario con quello sociale attraverso, appunto, il coinvolgimento attivo delle Associazioni No Profit, dei
Comuni, degli Uffici di Piano, al fine di addivenire alla costruzione di una offerta più adeguata ai bisogni e
creare sinergie innovative ed efficaci.
In tale percorso l’ASL Salerno potrà avvalersi del supporto tecnico, formativo, informativo, di promozione e
orientamento fornito da “SODALIS”, Centro di Servizio per il Volontariato di Salerno, con il quale l’Azienda,
riconoscendo il ruolo di “facilitatori di prossimità” dei Centri di Servizio per il Volontariato (previsti dagli
artt. 61-66 del D.Lgs. n. 117/2017), ha sottoscritto un accordo di collaborazione teso a promuovere e
rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari nelle Case di Comunità del territorio di riferimento.
Una nuova declinazione del concetto di assistenza, come ha ricordato il Direttore Generale ing. Gennaro
Sosto: <<Dal “prendere in carico” al “prendersi cura del cittadino”, accompagnandolo verso il luogo di cura
appropriato. Le Associazioni No Profit -ha continuato- contribuiranno, attraverso servizi specifici, ad
arricchire i servizi già esistenti tramite la mediazione culturale, l’orientamento sanitario e l’orientamento
sociale. E’ opportuno precisare che l’attività richiesta alle Associazioni in esito alla procedura in oggetto è
di carattere non sanitario, e deve essere inteso come forma di assoluta sussidiarietà e mera collaborazione,
mai sostitutiva di mansioni aventi contenuto professionale proprie dell’Azienda. L’attività degli operatori
coinvolti, pertanto, si porrà sempre in rapporto d’integrazione con quella del personale sanitario
aziendal>>.
Le attività svolte nelle Case di Comunità consisteranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in:
screening e vaccinazione, mobilità sociale per utenza fragile, mediazione culturale e linguistica, servizi di
sostegno alla famiglia, ai disabili, agli anziani, e persone in situazioni di marginalità, promozione dei servizi
delle Case di Comunità, sportelli informativi, supporto ai pazienti e familiari nell’apprendimento delle
pratiche della Telemedicina e assistenza informatica, sensibilizzazione di personale sanitario e cittadini
rispetto alla violenza di genere, accogliere e orientare l’utenza nel disbrigo di problematiche di immediata
risoluzione, fornire informazioni al cittadino rispetto ai percorsi e alle prestazioni aziendali, sensibilizzazione
ai temi sanitari per i giovani, promozione e tutela della salute dei minori e della donna.


