Si è chiusa con un bilancio positivo la prima edizione di “BOSCO DIO! – Rituale contemporaneo tra natura, suono e presenza”, l’evento ideato per restituire al bosco la dignità di una presenza viva e comunitaria, che si è tenuto domenica 30 agosto, nella suggestiva cornice del Parco Oasi Diecimare di Cava de’Tirreni.


Nonostante un principio d’incendio prontamente e tempestivamente domato dagli organi competenti, che ha dimostrato la massima efficienza della macchina organizzativa e di sicurezza, la manifestazione ha registrato un’affluenza di circa 1000 persone accorse per prendere parte al rito collettivo e laico fondato dal cantautore e musicista Nicodemo. A suggellare l’importanza istituzionale e culturale dell’appuntamento, promosso da XXXV e Parco Oasi Diecimare, con il patrocinio del Comune di Cava de’Tirreni, sono intervenuti il sindaco Raffaele Giordano e l’assessore al Turismo Umberto Ferrigno, quest’ultimo accompagnato dal vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Giuseppe Fabbricatore, che ha espresso vivo apprezzamento per una proposta capace di coniugare tutela ambientale, promozione del territorio e vivacità culturale, aggiungendo «se mi coinvolgerete, io ci sono, eventi come questo fanno crescere il territorio». «Vedere l’Oasi Diecimare riempirsi di così tanti giovani e famiglie per un evento che unisce cultura, identità e rispetto per l’ambiente è un motivo di grande orgoglio per la nostra amministrazione – ha affermato il sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano – BOSCO DIO! ha dimostrato come la valorizzazione del nostro patrimonio naturale possa passare attraverso linguaggi artistici contemporanei e innovativi. Un plauso va alla macchina organizzativa che ha garantito la totale sicurezza dei presenti e permesso la riuscita di una giornata di grande festa per Cava de’ Tirreni». «Questa prima edizione traccia una rotta chiara per il futuro della promozione turistica del nostro territorio: coniugare l’esperienza naturalistica con la proposta culturale – ha precisato l’assessore al Turismo di Cava, Umberto Ferrigno – Il sold out registrato all’Oasi Diecimare dimostra l’alto gradimento di un turismo sostenibile e di qualità, capace di attrarre visitatori anche da fuori città. Intendiamo continuare a sostenere ed evidenziare iniziative come questa, capaci di dare nuova linfa e visibilità alle nostre eccellenze paesaggistiche ed enoculturali». Il bosco si è animato di vibrazioni uniche grazie alle performance degli artisti e dei progetti musicali che hanno alternato tradizione e ricerca sonora. «Siamo felicissimi per la straordinaria risposta di pubblico e comunità – ha dichiarato il direttore artistico Nicodemo – È la dimostrazione che c’è un bisogno profondo di riconnettersi alla terra e all’intelligenza del vivente. Il nostro obiettivo resta abbracciare eccellenze, senso di condivisione e crescita dei nostri territori. Voglio ringraziare l’organizzazione dell’Oasi, le associazioni e gli artisti che hanno reso possibile tutto questo. Il team di lavoro è già all’opera per la seconda edizione che si terrà nel 2027 con nuove suggestive sorprese, uniremo sentieristica e musica, sarà un format sperimentale e di impatto». Tanti i performer che si sono esibiti sul palco di Bosco Dio: Gli Amici della Tammorra con il loro viaggio viscerale nelle radici della tradizione popolare campana; Susanna Reppucci, che ha incantato il pubblico con la sua voce e una cifra cantautorale capace di dialogare con la natura circostante. Short Art Fair Enough, per questa occasione in duo, con un intreccio perfetto tra parti melodiche e arpeggi di chitarra, mentre gli Edea hanno creato atmosfere evocative e sognanti per poi coinvolgere il pubblico in un irrefrenabile ballo globale. Il rap di Mayens, che ha conquistato la comunità di Bosco Dio! con l’energia e le trame ritmiche e vocali che contraddistinguono il suo nuovo album; gli Aldolà Chivalà e il loro sound che mescola elettronica e testi tra ironia, descrizione del presente ed indagine antropologica. In chiusura, una vera e propria invocazione con Massimo Sorrentino, accompagnato alle percussioni da Pasquale Senatore, che con la sua chitarra ha ripercorso alcuni tra i brani più iconici dell’enciclopedia del rock. A tessere le trame del lungo programma, la selezione musicale di Flowerless, che ha anche proposto un momento molto potente, “Radici”, con parole, dichiarazioni e sonorità ricercate.Nel corso dell’evento è stato conferito a Lucia Avigliano il Premio “BOSCO DIO!”, per il suo impegno nella conoscenza, nella cura e nella valorizzazione dei boschi di Cava de’ Tirreni e per aver contribuito a ridurre la distanza tra la memoria dei luoghi e le generazioni chiamate ad abitarli. Inoltre sono state organizzate passeggiate guidate al tramonto lungo il Sentiero dei Due Golfi, accompagnate da una sessione di yoga con il maestro Luigi Cardone e Martino D’Amico all’handpan e da laboratori riservati ai più piccoli e alla genitorialità attiva a cura delle associazioni CresciAMOaCAVA e La casetta dei bambini. Al progetto hanno lavorato Carmela Lamberti e Alfonso Ferrara (Oasi Diecimare), Alex Giordano (direttore scientifico di XXXV), Roberto Policastro alla grafica, Cristiano De Divitiis e Alessandro Di Marino alla produzione, Francesco Tedesco all’audio, Marcello Petina (M.lab) alle videoproiezioni, Lucio Ferrara alla fotografia, Francesco Ferrara e Roberto Cicco ai video, Lisa Venditti alla presentazione della serata.


