Giunto al termine il primo ciclo dei corsi di formazione per professionisti sanitari incardinato sull’utilizzo di
device di realtà virtuale immersiva “Gulliver – vedere l’invisibile”.
Con più di 600 operatori formati tra i DEA e i Presidi Ospedalieri, l’ASL Salerno è stata la prima azienda
sanitaria campana a dare il via al nuovo innovativo corso di formazione.
Il progetto, denominato “Gulliver – Vedere l’Invisibile”, nasce con l’obiettivo di rafforzare i corretti
comportamenti nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria, attenzionando quelli che
sono i corretti procedimenti di igienizzazione delle mani.
Attraverso i visori il personale sanitario coinvolto può visualizzare la colonizzazione batterica sulle mani,
sperimentando situazioni cliniche reali in una esperienza immersiva e interattiva negli strati del derma.
La nuova progettualità, promossa dalla vision della Direzione Strategica ASL Salerno guidata dall’ing.
Gennaro Sosto e con il supporto della UOC Risk Managment diretta da Anna Bellissimo, pone l’ambizioso
obiettivo di integrare le nuove tecnologie ai percorsi formativi, ed è stata riscontrata molto positivamente
dagli operatori per la maggiore efficacia rispetto ai percorsi tradizionali e l’ottimizzazione dei tempi di
formazione migliorandone al contempo la qualità.
A seguito della grande accoglienza dei discenti, saranno programmate ulteriori giornate formative per gli
Ospedali dell’Area Sud, omologando così la nuova formazione a tutto il territorio aziendale nell’ambito
della formazione continua e dell’aggiornamento sempre più in linea con le nuove possibilità offerte dalle
nuove tecnologie.


