Adeguamenti salariali, incremento delle risorse destinate al lavoro straordinario, introduzione di figure professionali nuove come quella del disability manager e regole che disciplinino l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Questi i temi trattati nel corso del convegno “Il lavoro pubblico tra preintese e contratti”, organizzato dalla UIL FP Napoli e Campania, che si è tenuto oggi all’Hotel Serapide di Pozzuoli.L’iniziativa – moderata da Assunta Paglionico, segretaria regionale UIL Funzioni Locali – è stata suddivisa in tre momenti, nel corso dei quali si parlato di sanità pubblica, funzioni locali e funzioni centrali.I lavori sono stati avviati dal segretario generale della UIL FP Napoli e Campania, Vincenzo Torino, che ha posto l’accento sul fatto che il convegno è “una giornata formativa che vuole dare autorevolezza e professionalità ai tavoli della contrattazione: rinnovare un contratto di lavoro significa dare benessere lavorativo, che si traduce in un miglior servizio pubblico”. Sui nuovi contratti per la sanità pubblica si sono soffermati Gianluca Luciano, componente della delegazione trattante UIL FP nazionale Sanità Pubblica; Marco Tesone del Dipartimento Sanità UIL FP Napoli e Campania e Domenico Pollasto del Vice Dipartimento Sanità pubblica UIL FP Napoli e Campania.Nel corso dei tre interventi sono state delineate le caratteristiche della preintesa sottoscritta lo scorso 29 luglio 2026, che si concretizzerà, a vario titolo, entro l’inizio del 2027 e che consentirà “ad una platea di 592mia dipendenti di usufruire di un aumento in busta paga relativo ad uno stanziamento regionale pari a 1milione e 500mila euro totali”. I sindacalisti hanno sottolineato che “gli infermieri usufruiranno a regime di un incremento pari a 223 euro in più, mentre i professionisti della riabilitazione potranno contare su 200 euro aggiuntivi; gli operatori sanitari, infine, potranno avvantaggiarsi di 171 euro in più”. Tesone ha, poi, illustrato le novità nell’ambito del sistema degli incarichi, mentre Pollasto si è, poi, soffermato sulle nuove professionalità introdotte nella preintesa, tra cui spicca la figura del “disability manager, che favorirà l’inclusione delle persone con disabilità nei luoghi di lavoro”. Grande attenzione è, poi, stata data al “codice per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, secondo cui l’algoritmo non deve sostituire in alcun modo la capacità interpretativa umana ed è fatto divieto di dare spazio a decisione automatizzate”.Sull’AI e l’incremento salariale si sono focalizzati anche gli interventi riguardanti il comparto della Polizia locale di Ciro Serino, responsabile territoriale UIL FP Napoli e Campania, Ida Grassia, vice dipartimento Funzioni Locali UIL FP Napoli e Campania e Nicola Di Donna, componente della delegazione trattante UIL FP nazionale Funzioni locali”. In particolare Serino si è soffermato sul “rischio del personale della polizia locale e sull’organico ridotto, di cui soffrono soprattutto i comuni di piccole e medie dimensione” e sull’introduzione, nella preintesa sottoscritta lo scorso 21 luglio, delle “ferie e recupero festività soppresse che consente, a chi lavora su turni, di non essere penalizzati e di godere del diritto al riposo, ma dell’incremento delle risorse destinato ai compensi per lavoro straordinario, sulla scorta di quanto stabilito del Decreto Sicurezza”. Sui contratti dei dipendenti delle Amministrazioni pubbliche – l’unico ad essere stato già sottoscritto lo scorso 6 agosto – si sono soffermati Raffaele Carfora, segretario regionale UIL FP Napoli e Campania, Alberto Fruccio, del Dipartimento Ente e Casse previdenziali UIL FP Napoli e Campania e Renato Delogu del Dipartimento Funzioni Centrali UIL FP Napoli e Campania.Come sottolineato dai sindacalisti, il contratto 2025 – 2027 per le Amministrazione pubbliche porta a casa “un aumento salariale progressivo del 5%, che ha consentito ai lavoratori di recuperare parzialmente sull’inflazione”. Tra le novità del nuovo contratto, come spiegato da Carfora, “c’è l’aumento degli importi della contrattazione integrativa, la disciplina dell’AI, l’inserimento del compenso festivo per i turnisti e, soprattutto, la clausola di salvaguardia disciplinata dall’articolo 45, il quale stabilisce che l’ARAN e i sindacati firmatari si incontreranno per effettuare una verifica sull’andamento delle retribuzioni rispetto all’inflazione, registrato nel periodo di vigenza del contratto”.Il convegno si è concluso con l’intervento di Rita Longobardi, segretaria generale UIL FP, che posto l’accento sul fatto che “per la prima volta le due preintese ed il contratto sono stati sottoscritti prima della scadenza naturale del precedente contratto”. Questo è anche indicativo del fatto che è stato intrapreso un nuovo percorso, a cui fa da corollario una fase di formazione che inizia oggi. Crediamo molto nei nostri delegati e delegate, che ogni giorno sono sui luoghi di lavoro dove riportano le nostre rivendicazioni e che, di rimbalzo, riportano al nazionale le problematiche che porremo sui tavoli di discussione per il rinnovo dei prossimi contratti”.A margine del convegno è intervenuto anche Ciro Chietti, segretario nazionale UIL FP, che ha sottolineato la valenza del convegno, come “momento formativo e di confronto fondamentale, premessa necessaria per i prossimi rinnovi contrattuali a cui stiamo già lavorando”. Presente all’iniziativa anche Vincenzo Tedesco, direttore regionale INPS Campania.


