
Il classico di Aristofane torna in scena in una versione inedita, contemporanea e sorprendentemente virale a Mercato San Severino.
Non è la solita Lisistrata. E lo si intuisce fin dall’inizio.
C’è un’energia diversa, un ritmo che appartiene al presente, una scrittura che sembra nascere oggi
pur affondando le radici in uno dei testi più provocatori della storia del teatro. Da questa tensione
prende forma “Lisistrata – La guerra è un affare da donne”, in scena il 30 maggio a Mercato San
Severino, proposta dalla scuola Crescere Insieme Oltre il Teatro.
Il classico di Aristofane non viene semplicemente ripreso: viene attraversato, rielaborato e restituito
con uno sguardo nuovo, capace di dialogare con il contemporaneo senza disperderne la forza
originaria. La vicenda è nota — eppure, scena dopo scena, si rivela tutt’altro che prevedibile.
Il mondo è in guerra. Gli uomini continuano a combattere, ostinatamente. Le donne osservano,
comprendono, si stancano. E poi scelgono.
Lisistrata emerge come una figura sorprendentemente attuale: lucida, determinata, carismatica. Una
leader capace di trasformare un gesto semplice in un’azione collettiva destinata a propagarsi. La sua
intuizione è radicale quanto disarmante: “Niente pace? Niente amore.”
Da qui, una reazione a catena.
Lo sciopero prende forma e si diffonde con modalità che il pubblico riconosce immediatamente:
dinamiche di gruppo, comunicazione rapida, alleanze che nascono e si moltiplicano fino a diventare
virali. La scena si anima di contrasti, occupazioni simboliche e continui colpi di scena, mantenendo
alta una tensione che non rinuncia mai al divertimento.
Il tono è dichiaratamente comico, ma mai superficiale. Le battute sono rapide e taglienti; le
situazioni sfiorano il paradosso senza perdere credibilità. Il linguaggio è pop, diretto, senza filtri. Si
ride — molto — ma intanto affiorano temi concreti e riconoscibili: il potere, le relazioni, la guerra,
la solidarietà femminile.
La regia di Clotilde Grisolia guida questo equilibrio con precisione, costruendo una messinscena
dinamica e corale, capace di tenere insieme leggerezza e profondità, ritmo e riflessione.
“Sembrava una commedia scritta oggi. Un testo politico che diventa satira di costume. E sì, si ride
tanto. Soprattutto gli uomini.”
Non è soltanto una rilettura. È un passaggio di testimone tra epoche. E mentre lo spettacolo avanza, tra ironia e provocazione, qualcosa cambia — impercettibilmente. Senza proclami, senza forzature. Ma accade. La guerra è davvero un affare da uomini? Lisistrata, questa volta, non lascia spazio ai dubbi.
Il resto… si scopre in scena.
La conferenza stampa, “Il diverso volto del teatro”, è in programma il 5 maggio 2026 alle ore 17:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Mercato San Severino.
L’iniziativa è promossa dalla Scuola di teatro “Crescere insieme oltre il teatro”, insieme alle associazioni SISM Salerno e Noi Donne Soprattutto, e si svolge con il patrocinio morale del Comune di Mercato San Severino, del Comune di Castel San Giorgio e del Comune di Pellezzano. L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete le realtà territoriali impegnate nel sociale, favorendo la costruzione di una rete condivisa che coinvolga i comuni limitrofi di Baronissi, Fisciano, Montoro, Castel San Giorgio, Calvanico, Bracigliano, Siano e Pellezzano, oltre all’intera provincia di Salerno.
Nel corso dell’incontro saranno presentate le principali progettualità attive sul territorio, tra cui “Smile-X” e “4 zampe per la vita”, insieme alle attività artistiche e formative promosse dalla scuola di teatro.
La conferenza rappresenterà inoltre l’occasione per presentare lo spettacolo teatrale “Lisistrata: la guerra è un ‘affare’ da donne (Colei che scioglie gli eserciti)”, in programma il 30 maggio 2026 presso il Teatro Comunale di Mercato San Severino, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno delle iniziative solidali delle associazioni coinvolte.


