Il Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro” si appresta alle sue battute conclusive, con l’ultimo concerto che si tiene oggi alle ore 18:00, sempre presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni. Questa volta, ad esibirsi saranno Giada Campione (soprano) e Aleandro Giuseppe Libano (pianoforte), con un programma dedicato alle figure di Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti, con l’aggiunta di una parafrasi da concerto per pianoforte solo tratta di Franz Liszt, tratta dal “Trovatore” di Giuseppe verdi. I due compositori, tra i più importanti del panorama operistico italiano, sono stati più volte rappresentati presso l’ex Teatro Verdi di Cava de’ Tirreni: dai dati a nostra disposizione, grazie al libro “Il Teatro Verdi di Cava de’ Tirreni”, scritto da Lucia Avigliano, nel 1883 sono state rappresentate “Un Ballo in Maschera” e poi l’”Ernani” di Giuseppe Verdi; nel 1892 è la volta del “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti. Per questo motivo, la scelta del programma dei nostri artisti è stata orientata su questi due autori, per celebrare la loro grandezza assieme alla storia di quello che fu il teatro d’opera della nostra città.
Giada Campione (Battipaglia, 1997), soprano, si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno. Attualmente frequenta i corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sara Mingardo e prosegue il proprio percorso di specializzazione nel repertorio barocco con Sonia Prina. Fin dagli anni degli studi si distingue in numerose produzioni concertistiche e operistiche, esibendosi come solista con orchestra e interpretando ruoli quali Olimpia ne “I racconti di Hoffmann” di Offenbach, Susanna ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, Cleopatra nel “Giulio Cesare” di Händel, Servilia ne “La clemenza di Tito”, Lakmé nell’omonima opera di Delibes e Norina nel “Don Pasquale” di Donizetti. Particolarmente interessata al repertorio barocco e belcantistico, ha eseguito opere di Carissimi, Scarlatti, Caresana e Pergolesi, collaborando stabilmente con l’associazione di musica antica Emiolia. Ha rappresentato il Conservatorio di Salerno al Premio Nazionale delle Arti ed è soprano del coro del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali, ha ottenuto il primo premio al Concorso di Esecuzione Musicale Città di Eboli, al Competition Music World di Scafati e al Concorso Musicale Nazionale “Saverio Mercadante”. Nel 2023 è stata ammessa al Baroque Program dell’Accademia Chigiana di Siena e al workshop rossiniano di Bad Wildbad. Nel 2025 debutta nel ruolo di Genoveffa in “Cenerentola” di Cristian Carrara, prende parte al Project B.U.T.T.E.R.F.L.Y presso il Teatro Comunale di Modena, Operabox di Helsinki e Opera Baltyca di Danzica in qualità di soprano di coloratura cover, debutta nel ruolo di Adina presso Verbicaro in Lirica, e per il Festival Barocco delle Marche debutta con la cantata “Il delirio amoroso” di G. F. Händel e la cantata “Pastorale” di A. Scarlatti.
Musicista classico poliedrico, Aleandro Giuseppe Libano (Cava de’ Tirreni, 1995) è considerato da Angelo Arciglione “un giovane pianista che ha iniziato una brillante carriera” che lo vede protagonista in concerti in Italia e all’estero. Si è esibito per importanti associazioni musicali internazionali e teatri, sia come solista, con un repertorio che va dal barocco fino al Novecento, e come membro di gruppi di musica da camera. Joop Celis, con il quale ha studiato presso il Conservatorium Maastricht, afferma: “Aleandro mostra una naturale sensibilità per la musica, e sa molto bene rendere una distinzione tra i diversi stili”. Negli anni scorsi, ha suonato in Azerbaijan, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Malta, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Stati Uniti d’America, ed è risultato vincitore in diversi concorsi nazionali ed internazionale. Si è esibito come solista con la FVG Orchestra, Vidin Sinfonietta e l’Orchestra Artemus. Aleandro Giuseppe Libano ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida di Giulio De Luca. Con lo stesso ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e lode. Grazie ad una borsa di studio, ha studiato con Boguslaw Strobel all’Hochschule für Musik “Robert Schumann” di Düsseldorf (Germania). Ha inoltre conseguito la laurea magistrale in DAMS presso l’Università degli Studi Roma Tre con il massimo dei voti e la lode con una tesi su Giacinto Scelsi, per la quale ha ricevuto il Premio Giulio Cesare Castello 2025. Nel 2021 ha ricevuto la borsa di studio “Willem Mengelberg” dalla fondazione “Concertgebouworkest” di Amsterdam ed una borsa di studio per frequentare l’European Summer Course for Chamber Music all’Orlando Festival (Paesi Bassi). Ha studiato, inoltre, con Pasquale Iannone presso l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia del Ridotto di Stradella (PV) e con Angelo Arciglione presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Dopo aver superato i concorsi per la cattedra a tempo indeterminato, è professore presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.
Ecco il programma completo del concerto:
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Falstaff (1893) “Sul fil d’un soffio etesio”
Rigoletto (1851) “Gualtier Maldè… Caro nome”
“Tutte le feste al tempio”
Un ballo in maschera (1859) “Volta la terrea”
“Saper vorreste”
Franz Liszt (1811-86)
Miserere du Trovatore, S. 433 (1859) dalle musiche di Giuseppe Verdi
Gaetano Donizetti (1797-1848)
Lucia di Lammermoor (1835) “Regnava nel silenzio”
Don Pasquale (1843) “Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica”
L’elisir d’amore (1832) “Benedette queste carte… Della crudele Isotta”
“Prendi, per me sei libero”


