(foto: www.ussalernitana1919.it)
Salernitana-Cavese 1-1
Reti: 33’ pt Llano (S), 27’ st Peretti (C).
Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio; Achik (33’ st M. Djamanca), Tascone, Vitale (20’ st Gyabuaa), Villa (33’ st Longobardi); D’Ursi, La Gumina (12’ st Lescano). All. Serse Cosmi A disposizione: Cevers, Cataldo, Zoia, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua.
Cavese: Boffelli (14’ pt Bertini); Peretti, Cionek, Nunziata; Macchi (1’ st Fiorin), Diarrassouba, Visconti, Awua, Sava (1’ st Fusco); Orlando (1’ st D’Amore), Alberti. All. Cristiano MasittoA disposizione: Asiatico, Fella, Ponziglione, Esposito, Fiordaliso, Mannucci, Personeni, Severino, Maiolo, Acerbo.
Arbitro: Mattia Nigro di Prato Ammoniti: Anastasio, Celiento, Llano, Achik, Tascone (S), Fella, Cionek, Diarrassouba (C). Angoli: 7-3 Recupero: 6’ pt, 6’ st. Spettatori: 10939
Povera Salernitana. Quando cambierà qualcosa? Nemmeno il derby con la Cavese rinvigorisce i ragazzi di Cosmi. Llano illude, Peretti riporta tutti sulla terra. I granata non ingranano: due punti in tre partite, un bottino magrissimo per chi lo scorso anno ha sfiorato la finale playoff. Chi avrà sbagliato di più da inizio ritiro ad oggi? Non c’è alcun dubbio, la società. Una società che in pochi anni ha dilapidato il tesoro chiamato serie A. Incapace di programmare per vincere. Perchè i conti saranno anche perfetti, ma il resto è davvero un disastro. Dubitiamo, inoltre, che l’attuale rosa ed il suo condottiero riescano a mutare l’attuale percorso. Un solo tempo, per tornare al derby odierno, non basta per darsi una svegliata e gli aquilotti, credendoci al punto giusto, avrebbero anche potuto fare bottino pieno. L’auspicio è legato ad un repentini cambio di rotta. Non tardivo altrimenti si rischierebbe ulteriormente di umiliare la storia gloriosa del cavalluccio marino.


