Salernitana-Bari 2-1
Reti: 10’ pt Butic (B), 37’ st Lescano (S), 44’ st M. Djamanca (S).
Salernitana: Galeotti; Longobardi (12’ st Villa), Celiento, Pieraccini, Anastasio; Llano, Tascone, de Boer (24’ st M. Djamanca), Vitale; D’Ursi, La Gumina (24’ st Lescano). All. Serse Cosmi. A disposizione: Cevers, Zoia, Gyabuaa, Capuano, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua.
Bari: Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin; Darboe (13’ st Grgic), Mendicino, Maggiore (36’ st Colangiuli); Della Morte (36’ st Mané), Butic, Tribuzzi (42’ st Esposito). All. Massimo Rastelli. A disposizione: Pissardo, Mantovani, Bianchi, Spadavecchia, Prisco.
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio.
Ammoniti: Vitale, Lescano, D’Ursi (S), Butic, Cerofolini (B). Angoli: 9-6. Recupero: 2’ pt, 5’ st. Spettatori: 14184.
(foto: www.ussalernitana1919.it)
È andata bene. Il Bari domina per buona parte della gara all’Arechi, ma le sostituzioni di Cosmi rendono perfetta la serata della Salernitana. In un clima di festa, con un gemellaggio tra le opposte tifoserie lungo oltre quarant’anni, i galletti passano ad inizio primo tempo con il rigore trasformato dall’ex Casertana Butic (probabilmente ancora con il dente avvelenato per l’eliminazione playoff deo falchetti, vedi esultanza provocatoria) ed i granata ribaltano il punteggio nei minuti finali grazie al senso del gol del ritrovato Lescano ed alla caparbietà (in volo) di Djamanca. Vittoria sofferta ed ancora più bella, che non elimina di colpo i problemi dell’undici campano ma avvicina nuovamente alle posizioni nobili della classifica una formazione in grado di poter dire la sua in um campionato senza padroni.


