(foto, www.ussalernitana1919.it)
SALERNITANA-SORRENTO 1-2
MARCATORI. 38’ rig. Lescano, 42’ Starita, 88’ Cargnelutti.
SALERNITANA. Galeotti; Matino, Capuano (36’ st Longobardi), Zoia; Villa (49’ st Boncori), Gyabuaa, Vitale (31’ st Cardoni), Anastasio; Achik; Lescano, D’Ursi (1’ st Djibril). A disp.: Cevers, Cataldo, Mastrovito, Del Pin, Di Vico, Sorbino. All.: Cosmi.
SORRENTO. Harrasser; Di Somma (1’ st Evangelisti), Cargnelutti, Viscardi; Puzone (35’ st Paglino), Cuccurullo, Capezzi, Marchesi (10’ st Potenza), Crecco; Starita (35’ st Ricci), Bolzan (18’ st Plescia). A disp.: Del Sorbo, Boccarusso, Fusco, Falasca, Solcia, Tonni, Bernabeo, Castaldi. All.: Maiuri.
ARBITRO. Vogliacco di Bari.
NOTE. Spettatori:14.191 (abbonati, 6.674); ammoniti: Viscardi, Cargnelutti, Zoia, Potenza, Djibril; angoli: 6-4; minuti di recupero: 4’ pt e 6’ st.
Una figuraccia. La seconda di questo già amaro inizio di stagione. Potremmo sintetizzare così l’esordio in campionato della Salernitana, battuta in rimonta dal Sorrento. Il ko incassato in coppa con la Scafatese non ha insegnato nulla a Cosmi e compagnia. Maiuri si conferma bestia nera della formazione campana con tre successi consecutivi portati a casa (lo scorso anno ben due sedendo sulla panchina del Cerignola). Granata poco reattivi, nonostante l’iniziale vantaggio siglato dal dischetto da Lescano e la traversa colpita da Achik sul momentaneo 1-1, mentre i rossoneri sono apparsi superiori fisicamente e tatticamente. A conferma di ciò, le reti di Starita e Cargnelutti. I rinforzi continuano ad arrivare alla corte del tecnico ex Perugia (La Gumina e Pieraccini, basteranno?), gambe e testa però non vanno di pari passo. Il rammarico più grande? Non aver sfruttato una buona ossatura, quando si era arrivati ad un passo dalla finale playoff, presente lo scorso giugno. Certo, siamo solo all’inizio, ma i dubbi non svsaniscono. In bocca al lupo, Salernitana.


