Il segretario generale UIL FP Napoli e Campania Vincenzo Torino e il segretario aziendale UIL FP Marco Tesone esprimono il più profondo sdegno per la violenta aggressione fisica subita nelle scorse ore da un’operatrice socio-sanitaria (OSS) in servizio presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
La UIL FP Napoli e Campania accoglie con favore la tempestiva risposta della Direzione Aziendale, che ha subito attivato il protocollo interno di presa in carico della lavoratrice aggredita, garantendole il supporto necessario. Tuttavia, il sindacato ribadisce che la solidarietà non è più sufficiente di fronte a un’emergenza ormai cronica.
Sul grave episodio interviene direttamente Vincenzo Torino, segretario generale UIL FP Napoli e Campania. “È inaccettabile che chi dedica la propria vita e il proprio lavoro alla cura e all’assistenza dei cittadini debba diventare il bersaglio di violenze ingiustificate e vigliacche – sottolinea il sindacalista – Non possiamo più limitarci alla sola indignazione del giorno dopo. Gli ospedali e i pronto soccorso, in particolare presidi di frontiera come il Cardarelli, non possono trasformarsi in trincee dove il personale rischia la propria incolumità fisica ogni giorno. Pur apprezzando la rapidità con cui l’azienda ha attivato le tutele per la collega, a cui va il nostro più forte abbraccio, chiediamo un cambio di passo radicale”. E aggiunge: “È indispensabile un’azione multidisciplinare e strutturale che affronti il problema sia sul piano culturale sia su quello organizzativo. Servono più controlli, presidi di sicurezza efficienti e una riorganizzazione che tuteli chi lavora in prima linea. Dobbiamo debellare definitivamente questa barbarie e garantire la massima sicurezza a medici, infermieri e operatori socio-sanitari che difendono la salute pubblica”.
La UIL FP Napoli e Campania, inoltre, annuncia lo sblocco dei fondi regionali relativi all’indennità di Pronto Soccorso. La Regione Campania ha infatti presentato gli stanziamenti complessivi per il biennio 2025-2026, mettendo in campo risorse straordinarie con l’obiettivo di dare una gratificazione economica ai professionisti impegnati nelle attività di emergenza-urgenza. Gli importi stanziati ammontano a 17mila e 300 euro nel 2025 e 19mila e 800 euro nel 2026.
“I dati ufficiali dimostrano che per il biennio 2023-2024 sono stati stanziati rispettivamente 9.368.125,93 euro e 9.097.536 euro. Tuttavia, tali somme non sono state utilizzate da tutte le aziende sanitarie – aggiunge Torino – Per questo annunciamo, fin da subito, una mobilitazione di controllo: verificheremo in tutte le aziende che le risorse del biennio 2023-24 siano state utilizzate. I soldi dei lavoratori devono andare ai lavoratori: non resteremo a guardare dinanzi a ritardi burocratici o economie di bilancio fatte sulla pelle di chi sta in prima linea nei Pronto Soccorso”.


